Criteri da rispettare per la salita delle cime in invernale
Si considera salita invernale quella fatta in inverno secondo calendario (21 dicembre, 21 marzo) oppure quella fatta in condizioni invernali, quando cioè per raggiungere la vetta è stato obbligatorio percorrere la via scelta per almeno il 50% su neve o ghiaccio.
NB: Per terminare la “collezione” NON e’ necessario salire le cime alpinistiche e quelle in riserva integrale del PNALM; vale la stessa regola della salita delle cime senza neve, quindi le cime si riducono da 261 a 243
Le cime alpinistiche sono: Vetta Centrale del Corno Grande Gran Sasso D’Italia 2893 m
Torrione Cambi (Gran Sasso D’Italia) 2875 m
Punta Dei Due (Gran Sasso D’Italia) 2608 m
Dente del Lupo (Gran Sasso D’Italia) 2297 m
IL Tempio (Gruppo Velino-Sirente) 2099 m
Le cime in riserva integrale del PNALM sono: Monte Petroso 2249 m
Monte La Meta 2242 m
Monte Ninna 2220 m
Monte Petroso, anticima Sud 2193 m
Monte Tartaro 2191 m
Gendarme de La Meta 2185 m
Monte della Corte 2182 m
Monte Petrosello 2171 m
Monte Altare 2174 m
Monte Capraro 2100 m
Monte Iamiccio 2074 m
Balzo della Chiesa 2073 m
Cima di Passo Cavuto 2002 m
La classifica invernale prevede appositi scudetti, il primo a 25 cime, poi a 50, 100, 200 e TUTTE (per TUTTE si intende la fine del progetto che sono la “collezione” di 243 cime).