Club 2000m

Club Collezionisti Cime dell'Appennino

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Redazione Club2000m

Redazione Club2000m

Nella giornata di Domenica 9 Giugno 2024 ideato e organizzato dal Vice Presidente del Club 2000m Francesco MANCINI Direttore di Escursione del CAI di Isernia e Accompagnatore della FederTrek si è tenuto sulla cima del Monte Cornacchia nell’Alta Val Roveto l’appuntamento annuale del Raduno in Montagna del sodalizio che ha la progettualità di salire su tutti i 2000 metri di tutto l’Appennino Italiano dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano.

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Francesco Mancini e Andrea Maccioni a quota 2003m sulla cima del Monte Cornacchia

Nonostante il precedente rinvio e le numerose defezioni la bellezza delle montagne della Valle Roveto ha attirato oltre un centinaio di appassionati di escursionismo che hanno riempito il Paese di Ridotti a Balsorano per tutto il giorno.

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La prima parte degli escursionisti radunati la mattina nella piazza del paese di Ridotti a Balsorano

Una manifestazione patrocinata dalla FederTrek con Andrea MACCIONI già Consigliere Nazionale che ha coordinato per StarTrekk la complessa manifestazione.

Guidati dal Presidente del Club 2000m Giuseppe ALBRIZIO Accompagnatore Onorario del Club Alpino Italiano e Claudio CARUSI del Consiglio Direttivo Club 2000m tanti fortissimi Trekker hanno percorso il sentiero per raggiungere il Monte Cornacchia 2000 dell’Appennino che si trova ai bordi del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Fondamentale l’apporto del Gruppo Escursionisti di Balsorano con la grandissima collaborazione del Presidente Romano CORSETTI Presidente GEB, Accompagnatore FIE Media montagna e Guida Ambientale Escursionistica Lagap e di Maurizio CIANFARANI Past President GEB e Accompagnatore FIE.

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Nello scatto da sinistra Romano Corsetti, Maurizio Cianfarani, Francesco Mancini, Giuseppe Albrizio, Claudio Carusi e Andrea Maccioni

Una montagna non semplice per i 20 km percorsi totali e gli oltre 1500 metri di dislivello complessivo salita. Nonostante l’itinerario, di certo non adatto a tutti, la numerosa partecipazione di escursionisti giunti da tutto il centro Italia da Modena, Pesaro fino alla Campania dimostra la forza degli Appenninisti che non guardano né alle distanze chilometriche da fare in auto né a quelle per raggiungere la vetta.

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All’inizio del sentiero una parte del gruppo

Prima del brindisi di vetta il discorso degli organizzatori Francesco MANCINI per il Club 2000m e di Andrea MACCIONI per la FederTrek sul significato del vivere la montagna nella condivisione della esplorazione dell’Appennino ma soprattutto della passione che ha portato tantissimi escursionisti ad affrontare centinaia e centinaia di chilometri in auto solo per stare insieme anche su sentieri e vette raggiunte anche in altre occasioni.

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La comba sotto alla cresta del Cornacchia con la parte finale del gruppo già arrivato in cima

Peccato per coloro che hanno preferito la logica delle cime non raggiunte perché si sono persi una giornata storica nella bellezza dei rapporti umani visto che peraltro è un evento che si svolge solo una volta all’anno. Vedere la felicità nei volti dei primi 2 Grandissimi Appenninisti del 2024 Patrizio GIORGIO e Daniele CAPOGNA nel momento in cui è stato consegnato loro lo stendardo per la foto di vetta è qualcosa che non ha prezzo considerando l’itinerario effettuato per salire su queste creste.

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Patrizio GIORGIO e Daniele CAPOGNA festeggiano TUTTE le CIME dell’Appennino Italiano con la speranza che finito il progetto rimangano sempre presenti anche in futuro agli eventi del Club 2000m

Non è stato facile coordinare direttamente il loco la mattina il TERZO TEMPO in base ai presenti del momento e le relative caparre ma era stato già tutto previsto da Francesco MANCINI che insieme a Gianni VALENTINI del Ristorante Monte Cornacchia direttamente al centro del paese di Ridotti di Balsorano è riuscito a soddisfare le richieste di oltre 60 commensali.

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Una parte dei commensali nel momento conviviale

Appuntamento alla Riunione Annuale del Club 2000m che si svolgerà SABATO 23 NOVEMBRE 2024 !!!

Fin dal 2015 ideato, organizzato e coordinato dal “vulcanico“ Francesco MANCINI si terrà Domenica 2 Giugno 2024 (poi posticipato a Domenica 9 Giugno a causa delle cattive previsioni meteo) l’imperdibile appuntamento annuale del Raduno in Montagna Club 2000m aperto a tutti gli amanti dell’escursionismo e ai Trekker che il Vice Presidente definisce “Anime d’Appennino“.

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Francesco MANCINI in un autoscatto nella recente solitaria sulla Cima del Monte Velino

Al secondo anno in collaborazione con STARTREKK, in una manifestazione patrocinata dalla FEDERTREK dopo la grandiosa Riunione Annuale del Club 2000m svoltasi a Isernia nel Novembre 2023 con la redazione di APPENNINO.TV in prima linea https://www.appennino.tv/2023/11/23/lamore-del-
club2000m-per-lappennino-nella-13-riunione-annuale-assieme-al-cai-di-isernia/
 ecco che Francesco MANCINI (anche AEV FederTrek e Direttore di Escursione nel Club Alpino Italiano nella Sezione di Isernia) torna a pianificare un evento in montagna insieme ad Andrea MACCIONI (Consigliere Nazionale e Accompagnatore della FederTrek) che coordina per StarTrekk la complessa manifestazione.

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Andrea MACCIONI qui nelle vesti di Accompagnatore StarTrekk

Ricordiamo infatti che il primo obiettivo del Club 2000m è nell’aggregazione di coloro che amano la montagna motivo per cui l’adunata immersi nella natura è aperta a tutti.

Guidati dal Presidente del Club 2000m Giuseppe ALBRIZIO (già Accompagnatore Onorario del Club Alpino Italiano) e autore della Guida “ABRUZZO A PIEDI“ l’itinerario sarà assolutamente innovativo (andata e ritorno per lo stesso sentiero) affinché si possa raggiungere il 2000 dell’Appennino che si trova ai bordi del Parco Nazionale d’Abruzzo con la cima del Monte Cornacchia.

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Una recente immagine di Giuseppe ALBRIZIO Presidente del Club 2000m

L’appuntamento è alle 8.15 presso il Campo Comunale di Ridotti di Balsorano https://maps.app.goo.gl/8f8CAXaRNneQe3tu7 con partenza alle 8.30

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L’itinerario previsto

Non è previsto alcun tesseramento ma per motivi assicurativi è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE GRATUITA al seguente link entro GIOVEDI’ 30 MAGGIO: https://www.startrekk.it/prenotazioni.php?id=1911
Per tutte le informazioni e per eventuali approfondimenti consultare il seguente link:
https://fb.me/e/zrJvY9DMS

ACCOMPAGNATORI/COORDINATORI:
Francesco Mancini (Consiglio Direttivo Club 2000m / AEV FederTrek/StarTrekk): 
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Andrea Maccioni (Consiglio Nazionale FederTrek e AEV FederTrek/StarTrekk): 
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Per la prima volta, per condividere foto/video della vostra esperienza durante il nostro raduno, potrete usare l’hashtag ufficiale #radunoclub2000m

Fondamentale l’apporto del Gruppo Escursionisti di Balsorano per la grandissima collaborazione insieme al PAST PRESIDENT Maurizio CIANFARANI e al Presidente Romano CORSETTI.

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IN FOTO: Maurizio CIANFARANI anche Accompagnatore FIE

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IN FOTO: Romano CORSETTI Presidente G.E.B.

P.S. In caso di meteo avverso l’evento verrà spostato alla Domenica successiva 9 Giugno 2024.

Per evitare situazioni spiacevoli l’itinerario è per Escursionisti Esperti, percorso che vede fra andata e ritorno circa 18 km con un dislivello complessivo salita di 1500 metri e durata ascesa di 8/9 ore.
Si prevede la partecipazione addirittura di Gruppi Escursionistici del MOLISE con il Club Alpino Italiano di Isernia guidato dal Presidente Matilde DI DOMENICO e anche dalla CAMPANIA con i VERTIKAL BERG di Pasqualino DI CARLO oltre a Fabrizio SABATINI con TUARAN TREK.
L’itinerario proposto potrà subire variazioni ad insindacabile giudizio degli accompagnatori sulla base delle condizioni di sicurezza che saranno valutate prima e durante l’escursione.
Il TERZO TEMPO sarà prenotato al momento in base al numero delle adesioni economiche versate sul posto la mattina stessa. Il RISTORANTE MONTE CORNACCHIA di Ridotti a Balsorano (AQ) è pronto ad accogliere gli Appenninisti che vorranno vivere il momento conviviale.
Tutte le informazioni generali dalla Locandina ufficiale qui sotto.

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9° RADUNO IN MONTAGNA – 1

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Francesco MANCINI non si ferma più e ancora una volta riesce a coinvolgere centinaia e centinaia di quelle che ha definito da anni le ANIME D’APPENNINO.

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In occasione della 13^ Riunione Annuale del Club 2000m, che ogni anno si svolge intorno alla metà di Novembre, in collaborazione con il Club Alpino Italiano si sono riuniti presso la straordinaria location dell’Auditorium Unità D’Italia ad Isernia gli amanti della montagna più veri. Disposti ad attraversare l’Italia solo per vivere le emozioni di un incontro che coinvolge tutti coloro che hanno deciso di realizzare il “Progetto del Club 2000m“ ma anche chi vive la montagna da un punto di vista culturale. Nel pensiero comune si crede, erroneamente, che gli aspetti legati a questo evento siano solo celebrativi.

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Da quando come Appennino TV siamo collaboratori in prima persona ci siamo resi conto che lo scopo di questo sodalizio non è collezionistico ma di condivisione della bellezza di questo elemento naturale e soprattutto di rafforzare i rapporti umani che nascono grazie ad esso. Oltre al fatto che, ogni anno, sono invitate figure di primo piano a relazionare su aspetti che variano a 360 gradi sulla montagna: l’anno scorso a Lanciano ci furono i più grandi alpinisti del centro Italia con racconti che sono arrivati anche a quote Himalaiane. Ricordiamo infatti che gli Appenninisti si differenziano dai comuni escursionisti perché lo scopo è quello di raggiungere TUTTE le cime fra i 2000 metri e i quasi 3000 metri del Gran Sasso D’Italia di TUTTO l’Appennino Italiano dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano passando ovviamente anche su quelle che sono nel Lazio-Abruzzo-Umbria-Marche e Molise. Da qui si evince che la loro passione smisurata per la montagna non trova di certo ostacoli nel partecipare a questa convention ovunque essa sia. Francesco Mancini non contento della già impegnativa manifestazione, omnicomprensiva anche della Cena Sociale finale, ha deciso di sfruttare i grandissimi locali per organizzare una serie di stand legati al territorio e alla montagna.

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Da una mostra fotografica locale a quella curata dal noto Luciano CAPORALE giunto appositamente da Roma. Ben 3 stand di editoria di montagna con ITER EDIZIONI di Chiara STEFANUCCI, EDIZIONI IL LUPO di Carlo e Camilla CORONATI e RICERCHE e REDAZIONI di Giacinto DAMIANI e Barbara MARRAMA’.

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Bellissima la mostra del SOCCORSO ALPINO con addirittura il camion operativo e gli attrezzi e l’abbigliamento di un tempo dal titolo dal GISM al CNSAS con le origini in Molise e nel Lazio.

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Non poteva mancare la MOSTRA dei 100 anni del PNALM.

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E poi le signore del merletto a tombolo, vari stand di prodotti enogastronomici locali, e tanti altri: insomma un evento nell’evento. Per non parlare dei guerrieri Sanniti che giravano a difesa dell’Auditorium.

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Braccio destro di Francesco in quel di Isernia il grande Trekker di Isernia Vincenzo D’ITRI che  ha coadiuvato fin dall’inizio, quasi un anno addietro, per dare lustro alla sua città e alla Sua regione.

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Con il Presidente del Club 2000m (A.E. ONORARIO del Club Alpino Italiano) Giuseppe ALBRIZIO, che si è occupato più specificatamente della parte riguardante le premiazioni, il patrocinio della Regione Molise, della Provincia di Isernia, del Comune di Isernia e della Pro Loco. Sponsor principale David CIFERRI Patron di RRTREK Rifugio Roma e APPENNINO.TV con il Direttore Tecnico Lucio VIRZI’ e la redattrice Michela SICCARDI.

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Un evento importantissimo soprattutto per i numeri sulle presenze dove circa 400 persone vi hanno preso parte e 270 solo 
alla Cena Sociale dalle 14 fino alle 2 di mattina. All’arrivo ci siamo resi subito conto che l’organizzazione meticolosa di Francesco aveva raggiunto vette sempre più alte con brochure, bandiere, striscioni e banner ovunque così da rendere l’accoglienza ancora più coinvolgente. Problemi di natura tecnica e il ritardo nel trovare posto nell’immensa platea hanno rallentato l’inizio. Dopo il flash del Blog di Francesco MANCINI www.EsplorandoX.it immancabile il meraviglioso video di apertura di RRTREK Rifugio Roma e i successivi ringraziamenti a David CIFERRI per la sponsorizzazione. Primo riconoscimento al fotografo ufficiale della manifestazione il nostro Lucio VIRZI’.

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E subito dopo la parola a Luciano CAPORALE per la breve narrazione a parole delle motivazioni che hanno spinto questo 
importante fotografo naturalista a partecipare portando da Roma innumerevoli pannelli della sua intensa mostra.

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Targhe a ricordo dell’evento consegnate al Presidente della Provincia di Isernia Alfredo RICCI, al Sindaco di Isernia Pietro CASTRATARO e al simpatico Davide AVICOLLI della Pro Loco.

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Si continua con la consegna della targa ricordo ai 3 principali esponenti del connubio fra il Club 2000m e il CAI di Isernia che hanno collaborato per la riuscita dell’evento: il Vice Presidente del CAI MOLISE il medico Carmine INCOLLINGO, il Presidente del CAI Isernia MATILDE DI DOMENICO e come detto prima Vincenzo D’ITRI peraltro anche Appenninista di lungo corso nel Club 2000m avendo partecipato alle Riunioni Annuali dal 2014.

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Si invita quindi sul palco il primo ospite rappresentato dal Direttore del PNALM Luciano SAMMARONE. Francesco MANCINI 
nella presentazione cerca di far capire al Direttore che gli Appenninisti non sono quelli che gli sono stati descritti da qualcuno in modo molto negativo tanto da usare in una intervista una parola molto forte (non citata in questa occasione in realtà era DASPO) per coloro che cercano di vivere la montagna in libertà lontano dalla burocrazia e dalle imposizioni della vita moderna e dalla città.

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Nella sua figura istituzionale Luciano SAMMARONE non poteva non ricordare che il PNALM ha necessità di operare, a volte, situazioni sanzionatorie ma solo per cercare di tutelare l’integrità del territorio con una apertura su leggeri fuori sentiero quando questi sono immersi dalla neve. Insomma entrambi hanno cercato di lanciare un messaggio di armistizio con la speranza che un giorno si possa arrivare a una pace duratura per accontentare le esigenze sia delle priorità del Parco che della passione per la natura di coloro che la frequentano portando notevole indotto su territori altrimenti pian piano in abbandono da anni.

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“Una corretta concezione del rapporto dell’uomo con l’ambiente non porta ad assolutizzare la natura né a ritenerla più importante della stessa persona”

queste parole di Benedetto XVI, suggerite dall’Avvocato Emiliano TERSIGNI presente dopo tanti anni, sarebbero state più consone da citare in una occasione come questa.

A sorpresa chiamate sul palco anche 3 persone che per prime hanno fatto conoscere il CAI Isernia Michele CARNEVALE (non arrivato per importanti motivi familiari), Stefania ALTIERI e Massimiliano PITTIGLIO che fin dal 2016 sono stati in rapporti con il Club 2000m.

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La timidezza delle 3 bambine premiate per il concorso fotografico indetto dall’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco SOFIA, 
GIULIA e VITTORIA ha reso più dolce la serata; hanno ricevuto in premio la felpa del CAI di Isernia direttamente dal Presidente Matilde DI DOMENICO.

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Francesco Mancini ringrazia per l’occasione le tante associazioni private sempre presenti come il Gruppo Escursionisti di Balsorano 
con il Past President Maurizio CIANFARANI, gli ZIS Zaini in Spalla con il Presidente Marco MAMPIERI e il Vice Presidente Massimiliano CARNALI, i Free Mountain di Daniele ALESSANDRINI, il Gruppo GEA Gruppo Escursionisti Appenninici del Comandante Luciano GRASSI, gli Amici di Monte Ruazzo di Vincenzo MAGGIACOMO, il Gruppo Minimo di Michele TAGLIACCOZZO, i Montanari Folli, il Gruppo MICCIANI UNITA rappresentata da Diego GRIECO e tanti altri. Non potevano dimenticare i primi Molisani ad aver raggiunto TUTTI gli Over 2000 dell’Appennino Italiano direttamente dal Paese di Pizzone Antonio ROSSI, purtroppo non presente per influenza, e la moglie Elisa ROSSI. Un saluto a Domenico GIOVAGNOLI che si è gravemente infortunato involontariamente durante il Raduno In Montagna organizzato sul Costone della Cerasa a Giugno 2023. Un ringraziamento anche a Daniele MANCINI (Figlio di Francesco) per la regia audio-video-informatica che in diretta ha curato e che da tanti anni aiuta per gli eventi. Dopo aver letto i pensieri di colui che ha raggiunto per 2 VOLTE TUTTE le Cime dell’Appennino si chiama sul palco l’attore di questo incredibile traguardo Marco MAMPIERI per la consegna ufficiale di uno scudetto unico cucito a mano bordato d’oro con la parola BIS.

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Fra le bellissime storie legate alle “ Anime d’Appennino “ del Club 2000m molto significativo il momento del dono della bandiera americana ai fortissimi e simpaticissimi TERRA e BRUCE che direttamente dalla California stanno scoprendo la bellezza dell’Appennino: tanto da essere chiamati SUPER TERRA WOMAN e CAPITAN AMERICA BRUCE.

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Francesco ringrazia anche, citandole, Monica MARZOLA e Elena GALLO per la grande opera di proselitismo della manifestazione 
operata negli ultimi mesi peraltro oggi anche premiate per le 200 CIME.

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Ma il momento più significativo ed emozionante è stata la consegna dei cappellini del Club 2000m agli incredibili DIEGO e GAIA che insieme al Papà Fernando MATTEI e alla spigliata Mamma Valentina CATITTI formano gli OTTO SCARPONI giunti dalle Marche.

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Riesce difficile immaginare che questi 2 bambini, 15 anni in due, siano riusciti a realizzare negli ultimi anni queste salite: Pizzo Cefalone, Monte Camicia, Corno Grande, Terminillo dalla Cresta Sassetelli, Monte Prena, Monte Orsello in invernale, Il Cammino di Santiago, in Val D’Aosta il Rifugio Mezzalama, il Brancastello in notturna, Pizzo Intermesoli e Bivacco Bafile. Per una serie di motivi la scaletta è saltata più volte ma finalmente è il momento dell’apertura dei lavori a cura del Presidente Generale del Club Alpino Italiano Antonio MONTANI che ci onora con un video di saluti espressi ai 2 Club protagonisti di oggi: il CAI e il Club 2000m.

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L’arte oratoria del Presidente del CAI MOLISE Claudio STRUZZOLINO tiene banco soprattutto nell’elogio al suo caro amico oggi anche relatore Massimo MARTUSCIELLO.

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L’intervento del Presidente del CAI ISERNIA Matilde DI DOMENICO è dedicato invece alla vicendevole consegna di omaggi con Francesco Mancini. 

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Dopo la consegna a Francesco MANCINI della SPILLA con lo STEMMA CAI per i suoi 25 ANNI di fedeltà ora infatti anche Direttore di Escursione per la Sezione; lo stesso dona a Matilde DI DOMENICO un delizioso omaggio floreale a ringraziamento del suo incredibile impegno nella realizzazione della manifestazione.

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Termina questa prima fase di serata il Presidente del Club 2000m A.E. ONORARIO del Club Alpino Italiano Giuseppe ALBRIZIO che fa il punto della situazione per l’anno appena trascorso.

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La maratona montanara è proseguita con la premiazione dei Soci Appenninisti e di tutti quelli che hanno raggiunto il primo traguardo delle 50 CIME.

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Dopo la premiazione per aver raggiunto le 50 cime il gruppo si è velocemente disperso e non è stato possibile fotografarli tutti assieme! In ogni caso sarebbe stato necessario un obiettivo grandangolare! A conferma degli aspetti culturali che il Club 2000m regala a coloro che non si fermano alle apparenze la prima presentazione ufficiale in Italia di un’opera unica nel panorama editoriale. La storica Lina RANALLI riesce a farci vivere il Gran Sasso d’Italia dal 1573 ad oggi con la sua BIBLIOGRAFIA edita da Ricerche e Redazioni.

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Giunta da Teramo una carrellata di immagini e racconti dalle quali si evince lo straordinario lavoro di un libro che non può mancare a chi ama le vette più importanti dell’Appennino. Il Coro Alpino AMICI del CANTO di Castelromano del Molise permette alla platea di riposarsi mentalmente e di salire sulle cime con la melodia a cura del Presidente Antonio LABELLA e del Maestro M. Fabio PALUMBO

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Si riprendono le premiazioni con gli amici che hanno raggiunto le 100 CIME

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Secondo relatore ufficiale colui che scherzosamente è stato definito dagli amici il RE del MATESE per la sua completa conoscenza di questo gruppo morfologico. Esilarante infatti in momento in cui a sorpresa Francesco MANCINI lo incorona.

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Massimo MARTUSCIELLO anche Fotografo di primo piano ci ha fatto vivere tutti gli aspetti di questo parco in tutte le stagioni, i ruscelli, le cascate, le grotte, i canali, gli anfratti più nascosti “ strisciando per terra come un verme “ citando le Sue parole che tracimano un amore per questa terra oltre i limiti della propria esistenza.

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Premiazione a sorpresa da parte del Presidente del CAI di PIEDIMONTE MATESE Franco PANELLA a Carlo PASTORE insignito dell’Aquila D’oro insieme a 2 socie storiche del CAI chiamate le CAMOSCIE del MOLISE.

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Tocca ai GRANDI APPENNINISTI coloro che sono arrivati a 200 CIME che diventa un traguardo veramente importante per coloro che sono riusciti a realizzarlo.

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Terzo relatore ufficiale alla Guida Alpina del Molise Riccardo QUARANTA che con immagini strepitose , soprattutto delle sue realizzazioni invernali, ci ha fatto vedere come anche in queste vette si possono vivere momenti unici di alto alpinismo.

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Francesco MANCINI approfitta della presenza di un rappresentante delle Guide Alpine come Riccardo per ricordare con un lunghissimo applauso la Guida Alpina Raffaello TORO recentemente scomparso con un suo amico per una tragedia inspiegabile nei canali innevati del Corno Piccolo. E’ stato mandato un saluto alla moglie Francesca MASTROMAURO anche Accompagnatrice di Media Montagna oltre che Appenninista del Club 2000m relatrice peraltro l’anno passato alla Riunione del 2022. Il momento che tutti aspettavano dopo un anno è quello della premiazione di coloro che hanno raggiunto TUTTE le CIME over 2000m di TUTTO l’Appennino Italiano.

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Fra i premiati l’emozione sul volto in particolare del primo a parlare Fabio NOTARI nel ricordo ai suoi genitori e Daniele ALESSANDRINI che ha permesso al figlio ALESSIO di essere il più giovane GRANDISSIMO APPENNINISTA con le 261 CIME a soli 16 ANNI. Sono le 20.30 scorrono quindi veloci i pochissimi che hanno deciso di aderire al difficile progetto delle CIME INVERNALI che ricordiamo devono essere affrontate con la consapevolezza della pericolosità di percorsi che in ambiente innevato comportano attrezzature e capacità tecniche nettamente superiori per cercare di affrontarle nella migliore sicurezza possibile che non significa RISCHIO ZERO.

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Nella grandissima sala attigua prendono posto gli oltre 270 prenotati con il catering predisposto per l’occasione insieme alla sorpresa preparata da Francesco MANCINI che ha guidato gli ZAMPOGNARI accolti da un grande applauso mentre giravano fra i tavoli.

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Novità dell’anno, fra le tante, anche l’elezione del più bello MR CLUB 2000M !!!

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Probabilmente è stata la torta più bella mai preparata con il bianco della neve, il verde dei boschi, il marrone delle montagne e la scritta CLUB 2000M fatta preparare a Roma apposta da Francesco Mancini da una ditta che realizza coreografie per eventi.

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Andiamo via con gli occhi pieni di quella vitalità, allegria, gioia che caratterizzano coloro che vivono il Club 2000m nel profondo del loro cuore perché gli Appenninisti non sono collezionisti di cime ma esploratori dell’animo umano.

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Appuntamento Sabato 16 Novembre o Sabato 23 Novembre 2024 per festeggiare con la 14^ RIUNIONE ANNUALE un altro anno di cammino su tutto l’Appennino Italiano.

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Servizi usciti su TV private e TV Nazionali

TeleRegione MOLISE

TGRMolise

Il Presidente del Club Alpino Italiano parla del Club 2000m

tvi Molise

 

News della Valle-logo

https://www.newsdellavalle.com/

Ad Isernia la riunione annuale del club

A ingresso libero, con il Patrocinio della Regione Molise, della Provincia e del Comune di Isernia e in collaborazione con il CAI della locale Sezione guidata dall’entusiasmo del Presidente Matilde DI DOMENICO e con il CAI Regione Molise del Vice Presidente Carmine INCOLLINGO sabato 16 novembre 2023 alle14.45 si svolgerà la 13^ Riunione Annuale del Club 2000m.

Si ringrazia anticipatamente David CIFERRI titolare di RRTREK Rifugio Roma che sarà lo sponsor tecnico principale e Lucio VIRZI’ Direttore Tecnico di APPENNINO.TV che curerà gli aspetti giornalistici e fotografici dell’evento che è organizzato e coordinato da Francesco Mancini, del Direttivo Club 2000m, insieme al suo stretto collaboratore in loco e grande Trekker Vincenzo D’ITRI.

La manifestazione si terrà in una location straordinaria rappresentata dall’Auditorium Unità d’Italia di Isernia che permetterà anche di svolgere, nella sua importante struttura, la CENA SOCIALE con un catering predisposto per l’occasione.

Predisposti anche numerosi STAND, che accoglieranno gli Escursionisti e gli Alpinisti provenienti da tutta l’Italia centrale, fra cui la mostra dei 100 ANNI del PNALM, del CNASAS e del Fotografo Luciano CAPORALE.

La scaletta dell’evento vedrà l’apertura con un video del Presidente Generale del CAI Antonio MONTANI. Dopo i saluti delle più alte istituzioni della Regione, dei Presidenti CAI e di Giuseppe ALBRIZIO PRESIDENTE del Club 2000m e AE Onorario CAI, vedrà gli interventi del Presidente e del Direttore del Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise.

Mentre sui sentieri e le pareti, quest’anno specificatamente del Parco del Matese e del PNALM, ci saranno il “Re del Matese“ Massimo MARTUSCIELLO e la Guida Alpina Riccardo QUARANTA.

Non poteva mancare la prima presentazione ufficiale di un’opera unica, nel panorama editoriale altamente culturale di Giacinto DAMIANI e Barbara MARRAMA’ di Ricerche e Redazioni, con la BIBLIOGRAFIA del GRAN SASSO D’ITALIA, a cura della storica Lina RANALLI. Possibili inoltre altri importanti ospiti a sorpresa.

Le emozioni del Coro Alpino saranno il corollario alle premiazioni per una convention sulle vette d’Appennino e la natura oramai da considerarsi fra le più sentite e partecipate del centro Italia.

Francesco Mancini 

https://moliseprotagonista.it/   Ambiente e Territorio

A Isernia Riunione Annuale Club 2000 metri.

16 Novembre 2023

A ingresso libero, con il Patrocinio della Regione Molise, della Provincia e del Comune di Isernia e in collaborazione con il CAI della locale Sezione guidata dall’entusiasmo del Presidente Matilde DI DOMENICO e con il CAI Regione Molise del Vice Presidente Carmine INCOLLINGO, sabato 16 novembre 2023 alle 14.45 si svolgerà la 13^ Riunione Annuale del Club 2000m.

Si ringrazia anticipatamente David CIFERRI titolare di RRTREK Rifugio Roma che sarà lo sponsor tecnico principale e Lucio VIRZI’ Direttore Tecnico di APPENNINO.TV che curerà gli aspetti giornalistici e fotografici dell’evento che è organizzato e coordinato da Francesco Mancini, del Direttivo Club 2000m, insieme al suo stretto collaboratore in loco e grande Trekker Vincenzo D’ITRI.
La manifestazione si terrà in una location straordinaria rappresentata dall’Auditorium Unità d’Italia di Isernia che permetterà anche di svolgere, nella sua importante struttura, la CENA SOCIALE con un catering predisposto per l’occasione.
Predisposti anche numerosi STAND, che accoglieranno gli Escursionisti e gli Alpinisti provenienti da tutta l’Italia centrale, fra cui la mostra dei 100 ANNI del PNALM, del CNASAS e del Fotografo Luciano CAPORALE.

La scaletta dell’evento vedrà l’apertura con un video del Presidente Generale del CAI Antonio MONTANI. Dopo i saluti delle più alte istituzioni della Regione, dei Presidenti CAI e di Giuseppe ALBRIZIO PRESIDENTE del Club 2000m e AE Onorario CAI, vedrà gli interventi del Presidente e del Direttore del Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise.

Mentre sui sentieri e le pareti, quest’anno specificatamente del Parco del Matese e del PNALM, ci saranno il “Re del Matese“ Massimo MARTUSCIELLO e la Guida Alpina Riccardo QUARANTA.
Non poteva mancare la prima presentazione ufficiale di un’opera unica, nel panorama editoriale altamente culturale di Giacinto DAMIANI e Barbara MARRAMA’ di Ricerche e Redazioni, con la BIBLIOGRAFIA del GRAN SASSO D’ITALIA, a cura della storica Lina RANALLI.

Possibili inoltre altri importanti ospiti a sorpresa.

Le emozioni del Coro Alpino saranno il corollario alle premiazioni per una convention sulle vette d’Appennino e la natura oramai da considerarsi fra le più sentite e partecipate del centro Italia.

Francesco Mancini presenta a Isernia la 13^ riunione annuale del Club 2000m

Francesco MANCINI, oramai Vice Presidente del Club 2000m “Honoris Causa“, colpisce ancora con una convention da considerarsi fra le più sentite e partecipate di tutto l’Appennino del Centro Italia.

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Un autoscatto di Francesco Mancini fatto questa Estate sulle Alpi Apuane

Ad INGRESSO LIBERO Sabato 18 Novembre 2023 dalle 15 ad ISERNIA nella location straordinaria rappresentata dall’Auditorium Unità d’Italia ha ideato, organizzato e coordinato la 13^ Riunione Annuale del Club 2000m.

Con il Patrocinio della Regione Molise, della Provincia e del Comune di Isernia e in collaborazione con il CAI della locale Sezione guidata dal fondamentale entusiasmo del Presidente Matilde DI DOMENICO e dal grande Trekker Vincenzo D’ITRI sono previste centinaia e centinaia di Escursionisti, Appenninisti e Alpinisti provenienti dalle Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania e Puglia.

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da Sinistra Vincenzo D’Itri, Francesco Mancini e Matilde Di Domenico in una recente salita sulle cime del Monte Ocre del Velino-Sirente

Importante l’esperienza del Vice Presidente del CAI Gruppo Regionale Molise Dott. Carmine INCOLLINGO per unire i tasselli, anche da un punto di vista diplomatico, di tutti gli enti coinvolti.

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L’Auditorium Unità d’Italia di Isernia permetterà anche di svolgere, nella sua immensa struttura, la grandissima CENA SOCIALE che già prevede oltre 200 prenotazioni con il catering predisposto da Rocco MASTRANTUONO e il suo MENU’ MILETTO.

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Il Menù della Cena Sociale che vede già 200 prenotazioni.

Sponsor Tecnico principale della manifestazione è come sempre RRTREK RIFUGIO ROMA che grazie a David CIFERRI ha permesso al sodalizio di sostenere una parte delle spese che si devono affrontare per rendere la giornata indimenticabile.

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David Ciferri Patron di RRTREK Rifugio Roma

Non poteva mancare la nostra Redazione con il il Direttore Tecnico Lucio VIRZI’ che curerà gli aspetti giornalistici e fotografici dell’evento.

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Già SOLD OUT il famoso Albergo La Fonte dell’Astore e quasi terminato anche il Venafro Palace Hotel.

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36 Camere occupate da tempo presso l’Hotel 4 Stelle la Fonte dell’Astore

Francesco MANCINI Accompagnatore Escursionistico della FederTrek/StarTrekk e 25ennale del Club Alpino Italiano continua il Suo viaggio itinerante in tutte le Regioni e Provincie d’Italia per far conoscere la bellezza degli aspetti culturali della montagna.

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Matilde Di Domenico insieme con Francesco Mancini nei mesi precedenti durante gli incontri dedicati alla logistica dell’evento.

Ricordiamo infatti la penultima Serata Sociale organizzata a SORA nel Lazio e l’ultima a LANCIANO in Abruzzo. Dopo i saluti delle più alte istituzioni della Regione, della Provincia, del Comune e della PRO LOCO aprirà i lavori un messaggio del Presidente Generale del Club Alpino Italiano Centrale Antonio MONTANI.

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Le istituzioni coinvolte nella manifestazione

Seguirà l’intervento dei Presidenti del CAI Molise Claudio STRUZZOLINO, del CAI Isernia Matilde DI DOMENICO

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Il Presidente del CAI di Isernia Matilde Di Domenico

Oltre a quello del Club 2000m Giuseppe ALBRIZIO anche AE Onorario CAI.

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Il Presidente del Club 2000m Giuseppe Albrizio insieme a Francesco Mancini

La parte legata al PNALM vedrà gli interventi del Presidente Giovanni CANNATA e del Direttore Luciano SAMMARONE del Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise. Per l’escursionismo la Guida Massimo MARTUSCIELLO simpaticamente conosciuto da tutti come il “Re del Matese“ ci offrirà le sue foto eccezionali e le storie di un Matese sconosciuto ai più.

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Massimo Martusciello detto il “RE del Matese“

Per l’alpinismo la Guida Alpina del Molise Riccardo QUARANTA che ci racconterà come anche in questa regione si possono realizzare percorsi con difficoltà di natura tecnica.

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La Guida Alpina Riccardo Quaranta

Non poteva mancare la prima presentazione ufficiale di un’opera unica, nel panorama editoriale altamente culturale di Giacinto DAMIANI e Barbara MARRAMA’ di Ricerche e Redazioni, con la BIBLIOGRAFIA del GRAN SASSO D’ITALIA, a cura della storica Lina RANALLI.

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La copertina dell’opera di Lina Ranalli

632 pagine dalla prima ascesa di Francesco De Marchi nel 1573 al traforo autostradale del Gran Sasso con i gravi dissesti idrogeologici che ne sono derivati; dalla nascita nelle viscere della montagna dei Laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare alla istituzione del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Schede di 3226 pubblicazioni per uno sviluppo cronologico che va dal 1576 al 2023, ben 447 anni di storie, racconti e resoconti sul Gran Sasso, tra scienza e letteratura, esplorazione e tradizioni, natura e cultura: una sorta di grande racconto dei racconti della montagna più alta e amata degli Appennini.

Possibili inoltre altri importanti ospiti a sorpresa.
Le emozioni del Coro alpino “ Amici del canto ” Gruppo di Castelromano – Isernia – Sezione Molise con il direttore artistico M. Fabio PALUMBO e il Presidente Antonio LABELLA saranno il corollario alle premiazioni degli iscritti che raggiunto i vari step delle Vette Appenniniche.
Novità assoluta di quest’anno la presenza di numerosi stand legati al mondo della montagna.
Ben 3 stand legati alla editoria con la Edizioni IL LUPO, ITER EDIZIONI, e RICERCHE E REDAZIONI.
Una mostra di scatti d’autore del Fotografia con 18 PANNELLI di Luciano CAPORALE dedicati al PNALM che porterà direttamente da Roma grazie al suggerimento della nostra passionale Grande Appenninista Elena GALLO.

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Luciano Caporale in una delle sue mostre

Luciano Caporale nasce a Roma nel 1959 ama viaggiare alla scoperta del Mondo, osservandolo attraverso un binocolo ed una macchina fotografica, sempre con l’entusiasmo di un bambino.
La macchina fotografica, questo strumento magico che ci permette di trasformare un “attimo” in “eterno” e di condividerlo con gli altri così dichiara nei suoi pensieri. Inizia ad interessarsi di fotografia nei primi anni ‘80. Dopo un primo approccio di tipo prettamente scientifico, si accorge però che questo genere di fotografia era limitativo e così, successivamente con l’avvento della fotografia digitale, trova una maggiore libertà di espressione.

Col tempo, ha sviluppato sempre più una sua interpretazione di quello che è il mondo naturale, o almeno di come lui lo vede, cercando attraverso le immagini di trasmettere quelle emozioni e sensazioni che prova in prima persona. Rappresenta quello che desidera in fase di ripresa, limitando al minimo la post- produzione. Le sue immagini sono richieste per illustrare depliant, mensili, riviste, libri, enciclopedie, poster, musei, calendari, tra i quali quelli del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Ha proiettato slide-shows in diverse occasioni e contesti oltre ad aver vinto diversi concorsi fotografici, tra cui il concorso internazionale “Asferico Photo Contest” nel 2015 e nel 2020.

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Il Museo storico del PNALM

Sarà allestita anche la mostra dei 100 ANNI dalla nascita del Parco Nazionale d’Abruzzo e una mostra che racconta in 15 pannelli fotografici e narrativi la storia del GISM, il primo gruppo di volontari soccorritori di montagna che a Cassino, nel 1975 iniziarono questa lodevole attività guidati da Cesare Squadrelli. quel gruppo di volontari, tutti soci della sezione CAI Cassinate anch’essa nata nel 1975, che
confluì poi, nel 1982, nel Soccorso Alpino.

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Ma anche stand legati sulla storia del territorio e di prodotti tipici locali.
Insomma si prevede una giornata lunghissima all’insegna dell’amicizia che lega indissolubilmente tutte quelle persone che vivono la montagna con il cuore caratteristica principale degli Iscritti al Club 2000m in quanto il collezionismo è solo un modo per esplorare il territorio che li circonda per un progetto che
permette di diventare profondi conoscitori dell’Appennino Italiano.

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Il motto del Club 2000m

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La Locandina dell’evento

 

 

 

 

09.11.2023

13A SERATA SOCIALE DEL CLUB 2000M

CAI SEZ. ISERNIA

La locandina dell'evento

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Ad ingresso libero con il Patrocinio della Regione Molise, della Provincia e del Comune di Isernia e in collaborazione con il Cai della locale Sezione guidata dall’entusiasmo del Presidente Matilde Di Domenico e con il Cai Molise del Vicepresidente Carmine Incollingo, sabato 18 novembre alle 14.45 si svolgerà la 13^ Riunione Annuale del Club 2000m. 

La grande manifestazione ideata, organizzata e coordinata da Francesco Mancini Direttivo del Club 2000m, 25ennale Cai e AEV FederTrek/StarTrekk insieme al suo stretto collaboratore in loco e grande Trekker Vincenzo D’Itri, si terrà nell’Auditorium Unità d’Italia di Isernia che permetterà anche di svolgere, nella sua importante struttura, la cena sociale con un catering predisposto per l’occasione. 

Predisposti anche numerosi stand, che accoglieranno gli escursionisti e gli alpinisti provenienti da tutta l’Italia centrale, fra cui la mostra dei 100 anni del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, del Cnsas e del fotografo Luciano Caporale. La scaletta dell’evento vedrà l’apertura con un video del Presidente generale del Cai Antonio Montani. Dopo i saluti delle più alte istituzioni della Regione, dei Presidenti Cai e di Giuseppe Albrizio, Presidente del Club 2000m e AE Onorario Cai, vedrà gli interventi del Presidente e del Direttore del Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise. 

Mentre sui sentieri e le pareti, quest’anno specificatamente del Parco del Matese e del PNALM, ci saranno il “ Re del Matese “ Massimo Martusciello e la Guida Alpina Riccardo Quaranta. Non poteva mancare la prima presentazione ufficiale di un’opera unica, nel panorama editoriale altamente culturale di Giacinto Damiani e Barbara Marramà di Ricerche e Redazioni, con la bibliografia del Gran Sasso d'Italia, a cura della storica Lina Ranalli. 

Possibili inoltre altri importanti ospiti a sorpresa. Le emozioni del Coro Alpino saranno il corollario alle premiazioni per una convention sulle vette d’Appennino e la natura oramai da considerarsi fra le più sentite e partecipate del centro Italia.

Si ringrazia anticipatamente David Ciferri, titolare di RRTREK Rifugio Roma che sarà lo sponsor tecnico principale e Lucio Virzì, Direttore Tecnico di appennino.tv che curerà gli aspetti giornalistici e fotografici dell’evento. 

Martedì, 24 Gennaio 2023 10:48

Croci di Vetta in Appennino: di Ines Millesimi

Francesco Mancini presenta "Croci di Vetta in Appennino"

un'opera straordinaria di Ines Millesimi

In esclusiva per APPENNINO.TV  Francesco MANCINI ci presenta l’evento che si terrà a Rieti Sabato 17 Dicembre 2022 alle ore 16.30.


Come Moderatore presso l’Aula Magna della Università della Tuscia continua il suo costante impegno per la divulgazione sulla bellezza culturale dell’Appennino, questa volta ai piedi del Terminillo.

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Francesco MANCINI fotografato da Vincenzo D’ITRI sul MonteCampo di Capracotta nella sua recente visita al C.A.I. MOLISE di ISERNIA

Questa volta la manifestazione sarà molto più sobria rispetto a quella di Lanciano come nello stile di Ines MILLESIMI autrice del volume in oggetto, docente di Storia dell’arte presso il Liceo Artistico di Rieti.
Attualmente Dottoranda all’Università della Tuscia presso il Dipartimento Ecologia e Biologia e specialista dell’opera di alcuni artisti del Novecento di cui ha curato alcune monografie collaborando anche a importanti mostre antologiche in diversi musei e pubblicando alcuni libri.

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Un ritratto fotografico di Ines MILLESIMI nella sua sfolgorante bellezza

Dalle parole dell’autrice tutta la riconoscenza nei confronti di questo sodalizio che oramai rappresenta un punto di riferimento per l’Appennino Italiano dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano:

Ringrazio il Club 2000m per il suo apporto decisivo a diverso titolo, utile per questa complessa mappatura e ricostruzione storica.

Ines MILLESIMI socia pro-attivista del Club Alpino Italiano, ha curato i volumi Rieti in Montagna e la biografia del prefetto alpinista Stanislao Pietrostefani. Ha realizzato inoltre molti eventi culturali praticando l’escursionismo in montagna in modo continuativo senza tralasciare l’alpinismo con il noto Fotografo Naturalista Enrico FERRI del Soccorso Alpino di Rieti.

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Patrocinato dal Club 2000m, dal Club Alpino Italiano Comitato Scientifico Centrale – Terre Alte e dalla Università della Tuscia il volume di 300 pagine (con 330 foto e 11 tavole cartografiche) ha visto all’opera, fra gli altri oltre al Direttivo del Club 2000m Francesco MANCINI (al C.A.I. da 25 anni), Il Presidente del Club 2000m Giuseppe ALBRIZIO (A.E. ONORARIO C.A.I.), i Grandissimi Appenninisti Prof. Giuseppe D’ANNUNZIO e la Guida Aigae Francesco BELGHAZI, Luca CULICELLI, Alberto OSTI GUERRAZZI e l’A.E. C.A.I. Rieti Giuseppe TUCCILO.


Con la cartografia curata dalla stessa Ines e da Antonio PICA le altre schede delle Croci sono state di Alberto ACCORSI, Stefano ARDITO, Paolo BATTISTI, Andrea BOLLATI, Daniele BONINSEGNI, Antonio DEL GIUDICE, Fortunato DEMOFONTE, Fabio DESIDERI, Franco LAGANA’, Sabrina LONGARINI, Lorenzo MONELLI, Bruno OLIVIERI, Gennaro PIROCCHI, Roberta PISTONESI, Carlo POSSA, Marisa ROSATO, Daniele VALFRE’.

Questo capolavoro nasce idealmente nella mente di Ines Millesimi nel 2015 quando insieme a Francesco Mancini coordinatore della 7^ Riunione Annuale del Club 2000m in collaborazione con il C.A.I. di RIETI decidono di organizzarla con il tema dedicato alla “ Croci sulle Cime: una questione aperta “

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In foto Francesco Mancini e Ines Millesimi 7 anni addietro a Rieti

Prendendo spunto dal ritrovamento da parte di Giuseppe Albrizio di una vecchia e rovinata Croce abbandonata nelle vicinanze del Costone sul Velino-Sirente si scopre una commovente storia avvenuta 60 anni prima legata a 4 giovanissimi ragazzi del C.A.I. di Rieti.

Grazie ai vertici della sezione, fra cui Giuseppe Tuccillo (anche lui fra gli autori del libro in oggetto) si riesce a riscoprire la storia di quella Croce. Durante il convegno scorrevano le immagini del certosino e lungo lavoro realizzato dal Professore di Storia dell’Arte Giuseppe D’Annunzio de L’Aquila di tutte le Croci o Statue religiose che aveva fotografato durante le sue ascese.

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In foto da sinistra il Presidente del Club 2000m Giuseppe Albrizio e il Prof. Giuseppe D’Annunzio

La conclusione che si era percepita dimostrava che le esistenti sono Croci storiche, una testimonianza antica di fede, di fatica e passione per la montagna (anche se a volte di fattura o materiali non idonei) che vanno tenute, mentre per l’istallazione di nuove, visto che questa sensazione di gioia non è più un sentire comune a tutti, si dovrà procedere con più cautela.

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INES MILLESIMI con questo libro riprende il tema approfondendolo e presenta agli studiosi, a un pubblico più generico e agli appassionati di montagna, un fenomeno conosciuto e molto dibattuto: l’apposizione delle croci di vetta.
Lo studio è stato condotto per fasce altimetriche, campagne fotografiche, confronti con la documentazione passata, ricostruzione delle microstorie delle 72 croci mappate che vanno dagli over 1200m s.l.m. dei Monti Reatini, (cuore della ricerca dove ha la sede il corso universitario di Scienze della Montagna della Tuscia), fino alle cime over 2000m s.l.m. di tutta la dorsale appenninica Italiana.


Si tratta del primo catalogo con un’analisi del fenomeno dal punto di vista simbolico e storico-artistico, ambientale e giuridico.
All’interno interviste inedite ad autorevoli personaggi, tra cui Reinhold Messner, e gli apporti di Erri De Luca e Paolo Cognetti.
L’evento si aprirà con i saluti delle Istituzioni sia di Rieti oltre che Universitarie e Religiose.

L’intervento di Mauro VARROTTO Docente di Geografia culturale presso l’Università di Padova e coordinatore del Gruppo Terre Alte del Comitato Scientifico Centrale del C.A.I. avverrà tramite un video messaggio a causa di un impegno precedente a Nord Italia.

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Mauro Varrotto

Seguirà il Prof. Bartolomeo SCHIRONE ordinario di Selvicoltura e Assestamento forestale presso l’Università della Tuscia al Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali oltre che autore di 300 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali

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Bartolomeo Schirone


L’alpinista e famoso scrittore Erri DE LUCA completerà la serata con i suoi pensieri sicuramente molto interessanti e che accenderanno il dibattito finale.

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Erri De Luca

Marco Valentini magistrato del Consiglio di Stato e insegnante di Diritto Penale all’Universita’ Cattolica oltre che autore di pubblicazioni scientifiche ed opere di narrativa ci darà un punto di vista più giuridico.

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Marco Valentini

Cartograficamente parlando l’intervento del Dottorando Antonio Pica chiarirà questi aspetti più tecnici.

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Antonio Pica

Finale con l’autrice Ines Millesimi che donerà cultura e bellezza alla presentazione di questo libro che rimarrà nella storia dell’Appennino come il primo ad aver trattato un tema così importante da tutti i punti di vista.
Insomma una giornata unica per vivere autonomamente la montagna del Terminillo la mattina, presenziare nel pomeriggio con speciale sconto per l’acquisto come prima presentazione.

INGRESSO LIBERO AULA MAGNA SABINA UNIVERSITAS POLO UNIVERSITARIO DI RIETI in Via Angelo Maria Ricci N.35 RIETI

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La 12^ riunione annuale del Club 2000m:

con il cuore di Francesco Mancini e di centinaia di Appenninisti

 

Il Club 2000m il 19 novembre 2022 si è riunito a Lanciano: nuovi e vecchi protagonisti dell’Appennino per una grande festa di montagna.

Erano tre anni che il Club non si riuniva a causa delle note vicende legate alla pandemia. C’erano tante cose da raccontare, tante persone da incontrare ma soprattutto si erano accumulati 3 anni di escursionisti che comunque in questi anni avevano raggiunto tantissime cime. Parlare di serata ormai è riduttivo, la cena sociale finale è stata solo la ciliegina sulla torta. Non è un caso infatti che l’ideatore, organizzatore e coordinatore Francesco MANCINI (Consiglio Direttivo Club 2000m), oramai Vice Presidente “Honoris Causa“ parla da tempo di Riunione Annuale. Braccio destro di Francesco in quel di Lanciano è stato Fabio SIRENI (Direttivo e A.S.E. della locale Sezione). 

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Da sinistra con la casacca da Accompagnatore Fabio SIRENI anche nel Consiglio Direttivo del C.A.I. di LANCIANO e Francesco MANCINI del Consiglio Direttivo Club 2000m oltre che da 25 anni nel Club Alpino Italiano ma anche alla FederTrek i 2 principali attori nell’organizzazione della manifestazione

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Con il Presidente del Club 2000m (A.E. ONORARIO del Club Alpino Italiano) Giuseppe ALBRIZIO, che si è occupato più specificatamente della parte riguardante le premiazioni, anche la collaborazione della Sezione C.A.I. MAJELLA di Chieti, della Regione Abruzzo, del C.A.I. Centrale.

Sponsor principale David CIFERRI con  RRTREK Rifugio Roma e APPENNINO.TV

Un evento importantissimo soprattutto per i numeri sulle presenze dove circa 300 persone vi hanno preso parte e 200 solo alla Cena Sociale dalle 15 fino a oltre Mezzanotte.

La location scelta, forse non troppo vicina per tutti, ma sicuramente accogliente e ben organizzata, è stata l’Hotel Villa Medici a Lanciano.

Ma come è stato specificato tale scelta è stata motivata in onore di tanti Appenninisti ubicati nel lato Adriatico e in memoria di Gianpiero Brasile, medico di Lanciano, perito proprio sulla Majella 3 anni addietro.

All’arrivo mi sono reso subito conto che l’organizzazione meticolosa di Francesco aveva raggiunto vette inedite, almeno per il Club 2000m: bandiere e striscioni ovunque, stand espositivi, del CAI di Chieti, delle Edizioni del Lupo e di Ricerche&Redazioni, introducevano il visitatore all’ampia sala dove si sarebbe svolta la riunione.

Non è stato facile per Francesco mantenere alta l’attenzione per  i tanti amici e conoscenti  che si sono attardati in sala e per i corridoi, ma per le 15.00, quasi tutti erano seduti e pronti a cominciare !

Dopo una breve presentazione Francesco ha introdotto il primo ospite della serata; è bello vedere che le istituzioni iniziano a rendersi conto di come il Club 2000m lavori sul territorio e sia funzionale agli obiettivi della Regione Abruzzo. L’Ing. Nicola Campitelli, Assessore con delega all’Urbanistica ed al territorio, Regione Abruzzo ha quindi ricevuto, come ringraziamento per la sua partecipazione, la targa ricordo dell’evento

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Giuseppe Albrizio, Nicola Campitelli, Francesco Mancini

Il segno di riconoscimento anche alla Redazione di APPENNINO.TV che con il Direttore Tecnico Lucio VIRZI’ che ha lavorato fino a notte fonda come fotografo professionista per cogliere i tantissimi momenti importanti dell’evento.

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Al centro il fotografo professionista LUCIO VIRZI’ anche Direttore Tecnico della nostra rivista APPENNINO.TV

Si riprendono i lavori con la consegna della targa ricordo ai 3 principali esponenti del connubio fra il Club 2000m e il C.A.I. di Lanciano che hanno collaborato per la riuscita dell’evento.

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Da sinistra accanto al Presidente del Club 2000m il Grandissimo Appenninista Nicola LUONGO, Il Direttivo e A.E. Gianluca IURISCI e il Direttivo e A.S.E. Fabio SIRENI

Francesco Mancini ringrazia per l’occasione anche il Comandante della Guardia di Finanza di Lanciano il Capitano SIRAVO presente insieme alle varie Associazioni come i FOLLETTI del MORRONE con il Presidente Santino IEZZI, il G.E.B. Gruppo Escursionisti di Balsorano con il Presidente Maurizio CIANFARANI, gli onnipresenti Z.I.S. Gruppo Zaini in Spalla con il Presidente Marco MAMPIERI e Alba PACIFICI e il Vice Presidente Massimiliano CARNALI, gii G.E.P. Gruppo Escursionisti della Provincia di Roma con il Presidente Marco FEDERICI, i FREE MOUNTAIN di Daniele Alessandrini, gli AMICI del MONTE RUAZZO di Vincenzo MAGGIACOMO, gli G.E.A. Gruppo Escursionisti dell’Appennino con il Comandante Luciano GRASSI, il RE del MATESE Massimo MARTUSCIELLO sia Guida Aigae che C.A.I. Bojano, il GRUPPO MINIMO del Comandante Michele TAGLIACOZZO, e per finire CAPUT FRIGORIS con la Guida Aigae Thomas DI FIORE famoso meteoman.

Dopo aver citato delle bellissime storie legate alle “ Anime d’Appennino “ del Club 2000m molto significativo il momento del dono della bandiera al fortissimo GRUPPO delle DONNE POLACCHE Marta JUREK (36 Cime), Edyta PRYZBYLA (51 Cime), Anna LASKI (106 Cime), Katarzyna KULINA (132 Cime) e Maria RIPPEL (254 Cime).

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Da sinistra Anna LASKI (106 Cime), Katarzyna KULINA (132 Cime), Edyta PRYZBYLA (51 Cime), Maria RIPPEL (254 Cime) e Marta JUREK (36 Cime)

Un primo momento di commozione nel ricordo di Franco SINAPI da parte di Vincenzo MAGGIACOMO con cui aveva fondato gli AMICI del MONTE RUAZZO di ITRI.

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Dopo la proiezione del bellissimo video sui 150 ANNI della Sezione di CHIETI si stigmatizza la grave assenza dei rappresentanti istituzionali del Parco Nazionale della Majella e del C.A.I. REGIONE ABRUZZO che hanno rifiutato l’invito alla partecipazione.

Non ha rifiutato l’invito invece Antonio MONTANI Presidente Generale del C.A.I. CENTRALE che impossibilitato da un evento in Germania ha delegato Filippo DI DONATO figura storica del Club Alpino Italiano con numerosi e importanti incarichi sia in passato che attualmente.

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Al centro Filippo DI DONATO mentre riceve la Targa ricordo

Si continua con il discorso dell’attuale Presidente della locale sezione Gianfranco CAVASINNI senza dimenticare il Past President Katia MANFRE’ che aveva collaborato inizialmente prima dello stop forzato a causa del COVID che ha impedito la sua effettuazione sia nel 2020 che nel 2021.

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Termina questa prima fase di relatori il Presidente del Club 2000m A.E. ONORARIO del Club Alpino Italiano Giuseppe ALBRIZIO che fa il punto della situazione dopo 3 anni.

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Momento di grandissima commozione in ricordo dei due Grandissimi Appenninisti deceduti proprio sulla Majella dentro la Rava della Vespa il 1 Dicembre del 2019 con tutto il pubblico presente in piedi nell’ascolto di un brano musicale dedicato a Gianpiero BRASILE, Medico di Lanciano e Antonio MUSCEDERE di Sora.

La consegna del Premio Fotografico a tema “La montagna e le mutate condizioni climatiche“ indetto a loro memoria, vede la consegna della Targa da parte del Presidente della Giuria Lucio VIRZI’ alla vincitrice Francesca STEMPERINI insieme a Giuseppe BRASILE (Fratello di Gianpiero) e a Silvana LUCARELLI (Moglie di Antonio).

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Silvana Lucarelli, Francesca Stemperini, Lucio Virzì, Giuseppe Brasile, Francesco Mancini

A seguire il primo importante evento culturale e scientifico con uno dei nostri ospiti: il Prof. Aurelio MANZI ha illustrato le grandi trasformazioni ambientali nell’Appennino Centrale ed ha poi ricevuto un ricordo della serata a ringraziamento del suo impegno.

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Giuseppe Albrizio, Aurelio Manzi, Francesco Mancini

La maratona montanara è proseguita con la premiazione di tutti gli appenninisti che hanno raggiunto il traguardo di 50 cime durante questi ultimi anni!

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La premiazione degli Appenninisti che hanno raggiunto le 50 vette

Si passa al primo blocco dei relatori che meglio di tutti potevano raccontarci di “Alpinismo in Appennino“. Eugenio di Marzio, il vulcanico presidente della sezione CAI Majella Chieti ha estratto dal cilindro dei suoi tantissimi ricordi un episodio che l’ha visto protagonista in Majella, in particolare su uno sperone delle Murelle. Realizzando una impresa molto avanti per l’epoca, assieme ai suoi compagni si spinse su una via inesplorata, lasciandovi un solo chiodo, a protezione della salita e della successiva ritirata. Confrontandosi successivamente con Cristiano Iurisci, ai giorni nostri, realizzò la portata della loro impresa. Partendo da questo racconto, Cristiano Iurisci ha poi proseguito, ai giorni nostri l’ascesa dello stesso pilastro, utilizzando come elemento in comune il chiodo lasciato in parete da di Marzio. L’invervento è proseguito con una bellissima carrellata fotografica della sua Majella, con imprese estive ed invernali, ricordando anche il compianto Daniele Nardi, protagonista delle nostre montagne e nell’alpinismo mondiale. Il club2000m è anche questo: confronto, passione e condivisione.

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Adriano Formichini ha poi presentato la propria attività esplorativa ed alpinistica, in Italia e nel mondo; successivamente, Carlo Coronati della Edizioni del Lupo, ha presentato la storia della sua amicizia con Marcello Morisani, che lo ha accompagnato nel mondo dell’editoria, in particolare in quello della vignettistica per tanti anni e di come quella che era solo una passione è diventata una delle cose più importanti della loro vita; una di queste storie è stata raccontata di fronte ad un pubblico di appassionati ed alpinisti come Angelo Monti, Pino Calandrella e lo stesso Cristiano Iurisci.

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E’ stata quindi la volta di Renato Malatesta, accompagnatore media montagna iscritto al Collegio Guide Alpine Marche e accompagnatore nazionale di escursionismo della sez. CAI di Ancona che ci ha raccontato, con dovizia di particolari, e rispondendo alle tante domande degli interessatin in platea, della sua recente spedizione ai 6190 m del monte Denali. Per molti anni chiamato McKinley, è la montagna più alta del nord America e rappresenta una sfida estrema, soprattutto dal punto di vista della logistica e del clima, spesso molto più severo di quello che si può trovare sugli 8000 himalayani. Ha poi consegnato il microfono a Pino Calandrella, Istruttore della scuola di alpinismo Franco Alletto del CAI di Roma e celebre alpinista di Leonessa, profondo conoscitore del gruppo montuoso del Terminillo, che ci ha raccontato la sua esperienza e come essere cresciuto in un ambiente come quello leonessano lo abbia naturalmente condotto a percorrere le strade verticali, d’estate come d’inverno, senza per questo rinunciare ad emozionanti “puntate” nel resto del mondo; ha diverse spedizioni extraeuropee alle spalle (Argentina, Perù e Pakistan), in alcune delle quali è stato anche Capo Spedizione, come nell’ultima del 2014 nel Karakorum, dove con i suoi compagni di cordata ha effettuato la prima salita ad una vetta, nella valle dell’Homboro, successivamente battezzata Leonessa Peak. Chiude il turno dei relatori l’esperienza alpinistica di Angelo Monti, cresciuto alpinisticamente in seno al CAI di Roma ma poi molto attivo sulle Dolomiti ed oltre; chi ha avuto la fortuna di parlarci e di ascoltarlo ha potuto apprezzare le sue esperienze assieme ai nomi più grandi dell’alpinismo Italiano.

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Al termine della sessione, Giuseppe Albrizio e Francesco Mancini hanno consegnato un simpatico ricordo della serata a tutti i relatori

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Da sinistra, Giuseppe Albrizio, Adriano Formichini, Angelo Monti, Pino Calandrella, Francesco Mancini, Renato Malatesta, Eugenio Di Marzio, Marcello Morisani, Carlo Coronati

Si continua con la premiazione di coloro che hanno raggiunto le 100 CIME.

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Secondo blocco di relatori meno tecnico ma più divertente nei racconti delle loro esperienze di montagna

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Da sinistra si riconoscono Mauro PAPACCI in arte TRECHIODI  e Marco MAMPIERI, Mauro PANCALDI, Luciana RICCO, Michele TAGLIACOZZO, Sara PIETRANGELI, Giorgio GIUA, Francesca MASTROMAURO detta PUPETTA e Giorgio MONACELLI

 

A seguire la premiazione dei Grandi Appenninisti

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Dopo la premiazione dei GRANDI APPENNINISTI cioè di coloro che hanno raggiunto le 200 CIME ecco il momento tanto atteso e soprattutto innovativo per una convention: il CORO del C.A.I. di LANCIANO con vari brani conclusi dal Signore delle Cime e la partecipazione straordinaria nel coro della Grandissima Appenninista Angelamaria TRESCA diretta dal Direttore Nicola GAETA.

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Il coro CAI di Lanciano

Questo momento di svago permette al numerosissimo pubblico di riprendersi per l’ultima parte della serata.

Il terzo e ultimo blocco dei relatori, per chiudere in bellezza con la cultura di montagna a 365 gradi.

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Da sinistra si riconoscono Peppe ARDENTE detto ISOPEP, il Prof. Giuseppe D’ANNUNZIO, Massimo ZULLI, Francesco BELGHAZI, lo scrittore Paolo STERN e Gabriele DI FALCO.

L’emozionante racconto di Gabriele Di Falco ha aperto la discussione; la condivisione del suo doppio incidente, e di come abbia recuperato da quel momento ha ammutolito la platea. Il prof. Giuseppe D’Annunzio ha contribuito a stemperare un po la commozione con i suoi racconti esplorativi di neve nella zona del Gran Sasso, arricchiti dalle splendide immagini di luoghi esclusivi come il nevaio perenne del fosso della Pila. E’ stata poi la volta di Paolo Stern, che ha raccontato una splendida storia di amore, gioventù e alpinismo, con protagonisti eccezionali e che hanno portato poi all’immortalità del nome di Livia Garbrecht e del campanile roccioso a lei dedicato sul Corno Piccolo. Francesco Belghazi, il più giovane ad aver mai concluso il percorso di conquista delle cime del club2000m, ha raccontato un aneddoto di montagna invernale vissuto in prima persona nel gruppo del Sirente. Subito dopo ha preso la parola Peppe Ardente che, con la sua nota verve ha allietato la platea con immagini ed aneddoti legati alla sua attività presso il rifugio Tarì e, soprattutto, con il gruppo Montagne senza limiti e le sue esperienze con la Joelette, senza dimenticare di raccontarci le disavventure della capretta Majellama! Termina la sessione Massimo Zulli, vero protagonista della Majella assieme a Barbara Di Tullio presente in sala.

Momento clou della serata con la premiazione dei GRANDISSIMI APPENNINISTI cioè coloro che hanno completato l’albo di TUTTE le cime OVER 2000m dell’Appennino italiano dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano passando anche per le cime di Lazio-Abruzzo-Molise-Marche-Umbria.

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Da sinistra Paolo LEONORO, David MOCCI, Angelamaria TRESCA, Alessio PETRELLI, Maurizio GALANTE, Nicola LUONGO, Gabriele DI FALCO, Maria RIPPEL, Massimiliano PITTIGLIO, Marco FEDERICI, Mimma CREDENTINO, Catia DI GIACOMO, Claudio MOROSINI, Roberto IACOANGELI, Carmine MARTINI, Maurizio FRANCIOSI, Gelsa COMODI, Alfredo TAMBURRI, Livio DELI

Ed ecco qui un ritratto di tutti i protagonisti!

Novità di questa edizione la consegna ufficiale anche dell’attestato.

Finale con le premiazioni delle 25 e 50 CIME INVERNALI  e del raggiungimento delle difficili 100 CIME INVERNALI con Nestore CORONA, Maurizio CIANFARANI e Alfredo TAMBURRI con Mimma CREDENTINO.e delle difficilissime 200 CIME INVERNALI con Marco AVATI e Michele TAGLIACOZZO.

Credo che la 12^ Riunione Annuale a Lanciano si possa racchiudere nelle dolcissime parole che compongono le frasi di questo dono che è stato consegnato a Francesco MANCINI da 2 Appenninisti: Francesca STEMPERINI  e Damiano MANCINI e che rappresenta in pieno l’ANIMO di TUTTI gli Appenninisti che hanno partecipato:  

“Un incontro prezioso con un significato che non è dato dalle mere cime ascese e spuntate. Abbiamo aperto e liberato i nostri cuori, senza riserve, immersi in queste meravigliose montagne. Un passo dopo l’altro, ci siamo scoperti e abbiamo condiviso anche silenzi ma soprattutto siamo tornati più consapevoli, più profondi e più ricchi di quando si è intrapreso assieme il cammino“

Francesca Stemperini e Damiano Mancini

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Appuntamento per la 13^ Riunione Annuale del Club 2000m fra 1 anno dove voci di corridoio non confermate dicono che sarà per la prima volta in assoluto in MOLISE con il Club Alpino Italiano di ISERNIA!!!

A cura di Francesco Mancini e Lucio Virzì

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Una amara e quanto mai vera riflessione di Francesco Mancini, una delle più importanti e attuali figure di riferimento in Appennino, in merito alla tragica scomparsa di 4 amanti della montagna con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti della montagna a non sottovalutare le ascese in ambito invernale ma anche che non devono più esistere LUTTI di Serie A e LUTTI di Serie B.

Ho molto riflettuto se scrivere questo mio pensiero in merito agli episodi tragici vissuti nel fine settimana a cavallo fra Novembre e Dicembre del 2019 quando 4 Anime d’Appennino ci hanno lasciato sgomenti e senza parole.

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Matteo Martellini GUIDA AIGAE

Sono stati giorni difficili perché quando iniziano ad arrivare le prime notizie drammatiche in presa diretta, ciò che fai in maniera spasmodica è cercare di capire se queste persone sono fra i Tuoi amici o conoscenti sapendo perfettamente che quello che è successo può accadere a chiunque di Noi.

Rifletto sullo strazio delle persone che gli volevano bene, ai familiari, agli amici.

Mi giro e mi rigiro dentro letto nel cuore della notte quando penso a coloro che hanno vissuto momenti di felicità insieme e poi hanno avuto la forza ed il coraggio di vedere le loro spoglie.

Tuttavia credo che parlare di persone che non sono più tra noi, anche se non conosciuti direttamente, può aiutare coloro che vivono nel ricordo a non sentirsi abbandonati nella sofferenza che hanno vissuto, vivono e purtroppo vivranno.

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FABIO CICONE Esperto di Montagna e Maresciallo dei Carabinieri di Castel di Sangro

Questa mia foto rappresenta il reciproco abbraccio verso l’infinito che tutti gli iscritti ed i simpatizzanti del Club 2000m devono avere uniti nel ricordo di Gianpiero BRASILE e Antonio MUSCEDERE che ci hanno lasciato sulla Rava della Vespa della Majella ma anche di Matteo MARTELLINI la Guida AIGAE deceduta sul Gran Sasso D’Italia e dell’esperto Maresciallo dei Carabinieri di Castel di Sangro Fabio CICONE deceduto nei pressi di Forchetta Majella

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Francesco Mancini insieme a Francesco Zaccagno con Daniela e Annalisa a quota 1982m sulla Cima del Monte 3 Confini del PNALM: un abbraccio per non dimenticare !!!

Come dico sempre la montagna è un serbatoio di umanità e amicizia a disposizione di chi ha la capacità e la volontà di saperla vedere e comprendere ma anche un mondo fatto da persone che non ti aspetti che esistano nella crudezza e mancato rispetto nei confronti di coloro che ci hanno lasciato.

Di fronte a queste situazioni non devono esistere personalismi di sorta.

Non si può approfittare di questi drammi per screditare l’operato altrui e quello di un sodalizio su cui non si è d’accordo nella sua operatività in nome di una rivalità inesistente.

Non esistono morti di Serie A e morti di Serie B come è avvenuto in questa occasione.

Perché ANTONIO e GIANPIERO, 2 grandi escursionisti che erano saliti su TUTTE le Cime dell’Appennino fra i 2000m e i quasi 3000m del Gran Sasso D’Italia di TUTTO l’Appennino Italiano da quello Tosco-Emiliano a quello Calabro-Lucano, in nome di un progetto di vita e di montagna, non sono diversi nella passione a MATTEO e FABIO.

ANTONIO MUSCEDERE 55 anni di Posta Fibreno era il barbiere di Broccostella di Sora… era il sorriso fatto persona.

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Antonio Muscedere ed il Suo sorriso

Come ha scritto un suo caro amico Riccardo CAPITELLI del C.A.I. di SORA “ Conoscevo personalmente e molto bene Tonino, era stato lui, pensate un po’, nell’autunno del 2016, tre anni fa, a parlarmi con entusiasmo del Club 2000m, cosa e iniziativa di cui non ero bene a conoscenza, diciamo sì, andavo già in montagna da qualche anno, ma ero assolutamente un pivellino, inesperto e dilettante, come tuttora insomma.

Tonino era il mio Barbiere, ogni volta che andavo da lui era più il tempo che passavamo a parlare di montagna, di escursioni, a vedere le sue bellissime foto, che di fatto il tempo impiegato a farmi i capelli… i miei capelli… Quattro peli, una rasata e via.

Tonino era un amico, sorridente, buono, generoso, sempre umile “.

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Antonio Muscedere a Rieti il 12 Dicembre 2015 mentre riceve dal Presidente del Club 2000m Giuseppe Albrizio lo Sudetto delle 100 Cime dell’Appennino

Ecco queste parole racchiudono in breve ma alla perfezione Antonio che nel 2016 di fronte ad una giuria di esperti aveva addirittura vinto il 1° premio del CONTEST FOTOGRAFICO sulla MONTAGNA giusto riconoscimento di questa sua altra grande passione.

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Antonio Muscedere a Roma il 3 Dicembre 2016 mentre riceve dall’Editore Carlo Coronati della Casa Editrice IL LUPO il riconoscimento per il 1° PREMIO

GIANPIERO BRASILE 57 anni di Lanciano era il medico a cui molti si affidavano a Pescara per la sua umanità e disponibilità.

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Gianpiero Brasile a Passo Godi il 24 Maggio 2015

Aveva persino appeso nel suo studio un quadro con gli scudetti del Club 2000m con tutti gli step appenninici che aveva raggiunto nel corso degli anni.

Quale miglior ricordo se non la poesia che gli è stata dedicata da uno dei suoi tanti amici conosciuti nel percorso che aveva deciso di intraprendere. 

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REQUIEM di ROBERTO MARGOTTA

Dimo sempre che ce vo consapevolezza - ma gnente ce po salva’ da l’amarezza - a volte er nostro e’ n’mondo sconosciuto -quando i monti riscuotono er tribbuto - Pe chi in montagna e’ solo n’amatore - l’assurdita’ di provare un tal dolore - e ad alcuni nun e’ ancor passato er vizio - de sparar giu’ a vanvera er suo giudizio -Siam giunti assieme solo su le Murelle - de la Maja,de sicuro, tra le più belle - portero’ ner core la sua stupenda vista - te giunga er mio saluto

Riposa in pace escursionista

@Gim (02-12-2019 dar diario de n’alpinista schiappa)

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Gianpiero Brasile a Rieti il 12 Dicembre 2015 mentre riceve dal Presidente del Club 2000 Giuseppe Albrizio lo Scudetto delle 100 Cime dell’Appennino

Io ho conosciuto Gianpiero il 24 Maggio di 4 anni fa.

Da quel giorno è nato un rapporto che, vista la lontananza, non poteva svilupparsi con costanza ma che a livello epistolare non è mai mancato.

Gianpiero si è sempre distinto nei nostri confronti con la sua eleganza dialettica, la sua onestà intellettuale, la sua cultura non solo in ambito medico ma anche in questa sua grande passione.

Con il suo entusiasmo ha saputo comprendere il vero significato del nostro percorrere l’Appennino che non era quello di raggiungere la Cima delle montagne ma quello di vivere le persone nel profondo dell’animo.

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Gianpiero Brasile sulla Cima di Serra Leardi a quota 2083m

Per questo motivo non dimenticherò mai una frase che Gianpiero proferì a dimostrazione di come lui intendesse lo scorrere della vita:

“ noi italiani siamo dei maestri nell’annichilire fino a annientare la volonta’ di una persona nell’edificare un consenso intorno ad una giusta causa. “

Ecco questo era Gianpiero…

Sempre presente in molte Assemblee annuali e nei Raduni in montagna, nonostante la lontananza e solo pochi giorni fa a Sora.

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Antonio Muscedere insieme a Gianpiero Brasile alla cena sociale del Club 2000m a Sora pochi giorni fa il 23 Novembre 2019

Riusciva a trovare il tempo di vivere questa sua grande passione nonostante il lavoro, nonostante i suoi tanti impegni della numerosa famiglia e la lontananza da alcuni settori morfologici territoriali.

Voi non ci crederete mai ma proprio questo grande entusiasmo suo e di altre persone di questo lato adriatico mi aveva fatto prendere una decisione…fare il prossimo incontro annuale nella sua città di nascita in senso di riconoscenza per tutti coloro che, come Gianpiero Brasile, abitano sotto le montagne della Majella

Ecco non ho fatto in tempo….

Nel mio cuore Gianpiero sarà per sempre quell’anima d’Appennino che in occasione del mio compleanno salì sopra la montagna disegnando sul cielo azzurro questa frase…

AUGURI FRANCESCO PER I TUOI PRIMI 50 ANNI !!!

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La dedica che con tanta fantasia Gianpiero Brasile mi aveva fatto il 2 Luglio 2016 in occasione del mio compleanno

Tutto quanto sopra in memoria di Antonio e Gianpiero che non hanno meritato indirettamente tutto quello che si è scritto e detto nei giorni successivi fino ad arrivare all’evento organizzato dal Club Alpino Italiano de L’Aquila sul “ Problema della sicurezza in montagna “.

In Appennino la tipicità della morfologia e le sue diverse stagioni, complice anche il cambiamento climatico in atto, creano una fascia intermedia in cui l’escursionista può diventare direttamente o inconsapevolmente un alpinista.

E si perché, a dispetto dei tanti soloni, nel momento in cui un escursionista fa un traverso oppure un breve o lungo canale con pendenze che si aggirano intorno o superiori ai 30 gradi  diventa un alpinista perché scivolando si muore.

Quindi dove finisce l’escursionismo e dove inizia l’alpinismo con l’ambiente innevato ?

Il Club Alpino Italiano con la sua estrema burocrazia ha fatto qualcosa per aiutare tutti coloro che si trovano come esperienza in questa zona ?

Ne parlavo proprio ieri sera con l’Alpinista Pino Calandrella, Direttore della prestigiosa scuola Franco Alletto del C.A.I. di Roma, convenendo sul fatto che bisogna gettare le basi per realizzare insieme con il Club 2000m una serie di incontri e corsi per sensibilizzare ma anche concretamente confrontarsi e unirsi su questi argomenti.

Onorato quindi che un alpinista della levatura di Pino Calandrella voglia materialmente impegnarsi per una opera di sensibilizzazione concreta su questi aspetti

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Gianpiero Brasile il 3 Dicembre 2016 a Roma in occasione della sua premiazione per aver raggiunto le 200 Cime dell’Appennino

Tuttavia ricordo che il progetto del Club 2000m è un progetto ESCURSIONISTICO tanto è vero che sono stati tolti dall’albo le Cime considerate alpinistiche. 

Va da sè che in ambiente innevato tutto cambia e che tale situazione viene affrontata solamente da Trekker che hanno una grande esperienza sia in ambito estivo che in ambito invernale.

Lo dimostra il fatto che coloro che sono in lista sulle Cime innevate sono una percentuale che credo sia intorno al 3 % degli iscritti.

Fra i Grandissimi Appenninisti del Club 2000m abbiamo ANE del C.A.I. e alpinisti che hanno realizzato decine di 4000m oltre che Trekker che sanno perfettamente come affrontare la montagna in situazioni difficili. 

Nella situazione che si è verificata purtroppo abbiamo visto un gioco al massacro da tutti coloro che sono i famosi RADICAL CHIC della montagna che non aspettavano altro che avvenisse un fatto del genere per operare un gioco al massacro nei confronti di questo sodalizio che vive solo e solamente di amicizia e di condivisione della montagna.

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La collezione dei 2000m dell’Appennino è un gioco esplorativo che però da tante soddisfazioni come si evince da questo articolo che ricorda Antonio Muscedere

Accuse infamanti anche personalizzate da coloro che credono che il loro vivere la montagna sia quello esente da vizi. 

Da coloro che credono che il loro verbo sia la verità. 

Da coloro che credono che la KERMESSE, così loro definiscono i nostri incontri, siano solo un modo per apparire senza pensare che si può vivere la montagna anche con gioia e felicità.

Da coloro che si nascondono dietro a dei Nickname. 

Da coloro che si fanno le foto solo di spalle e di sedere perché credono che questo sia il giusto modo di farsi vedere in montagna dicendo che così la si rispetta. 

Da coloro che credono che lo scudetto sia un modo da parte degli iscritti per vantarsi senza pensare che è solo un modo per far vedere quello che è un raggiungimento di un qualcosa che mai avrebbero pensato di raggiungere come COMUNI MORTALI.

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Un brindisi di vetta fra Gianpiero e Antonio con i suoi 2 cari compagni di montagna i fratelli Cristiano e Diego Maraschio che nei giorni del dramma sono andati su e giù per tutta l’Italia centrale per dare sostegno morale e materiale alle famiglie e agli amici stretti.

Una differenza di atteggiamento fra le nostre 2 morti e le altre 2 morti.

La Guida AIGAE sul Gran Sasso e il Maresciallo a Forchetta Majella erano esperti e sono morti lo stesso.  Perché le nostre morti sono state affrontate dai benpensanti come morti diversi.  Loro valevano di più dei nostri ??? 

La verità è che invidie e gelosie da parte di queste persone valgono più di tante parole dette invano. 

Che ci debba essere una seria riflessione sono d’accordo ma da qui ad approfittare della morte delle persone per fare “ DAGLI ALL’UNTORE “ è qualcosa di vergognoso. 

Che questi esperti della montagna invece di uscire sempre con le stesse persone si diano da fare per trasmette la loro esperienza gratuitamente al servizio degli altri come hanno fatto in passato i grandi montanari.

Si prendano un impegno invece di criticare chi si impegna per far sì che l’Appennino sia visto come una opportunità di crescita, di turismo consapevole, che impedisce l’abbandono del territorio. 

Noi non siamo una SETTA come siamo stati definiti ma delle persone che vogliono trasmettere questo amore anche agli altri e non come hanno fatto alcuni che si sono presi lo scudetto e poi ci hanno abbandonato al nostro destino sfruttando solo l’opportunità che gli è stata offerta. 

Come se LORO non avessero mai alzato l’asticella. 

Come se LORO agli inizi della loro passione non erano come NOI. 

Perché creare delle barriere per quella che è la stessa passione. 

Che lor signori venissero alle nostre KERMESSE per capire chi siamo veramente invece di criticare aprioristicamente senza neanche conoscerci di persona. 

Scendete dal pulpito e venite democraticamente da noi abbracciandoci insieme per la morte di amici che potevamo essere anche NOI quando a volte è anche il destino che lo decide !!!

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Antonio Muscedere mentre riceve a casa sua a Sora il 23 Novembre 2019 lo Scudetto per aver raggiunto TUTTE le Cime dell’Appennino

Il Club 2000m RIGETTA con forza le incresciose e non veritiere parole del Comandante dei Carabinieri Forestali del Gran Sasso che dimostrano la assoluta mancanza di conoscenza della nostra realtà fermandosi alle apparenze di un preconcetto personale che non deve appartenere ad un rappresentante delle istituzioni.

Ricordiamo che siamo l’UNICO sodalizio che ha organizzato nel 2018 un evento dedicato al SOCCORSO ALPINO che ha visto la presenza di centinaia e centinaia di montanari e siamo gli UNICI che hanno raccolto fondi per la ricostruzione del Bivacco Lubrano a Campo Imperatore.

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La Decima Serata Sociale del Club 2000m organizzata il 24 Novembre 2018 con il C.A.I. di Palestrina dedicata al Soccorso Alpino e Speleologico

I pensieri del Colonnello sono peraltro offensivi nei confronti delle GUIDE AIGAE e delle GUIDE AMM oltre ai Presidenti, Direttivi e AE/ASE/ANE delle Sezioni CAI di TUTTO il Centro Italia che sono iscritte nell’albo delle Cime Appenniniche over 2000m

Non c’è peggior atteggiamento che ” fare di tutta l’erba un fascio ” da coloro che dovrebbero essere visti come nostri amici in un ambito di collaborazione sulla stessa passione ed elemento.

Dispiace la possibilità che è stata lasciata a codeste persone di operare in questo modo impedendo un democratico contraddittorio in occasione dell’incontro svolto sulla sicurezza in montagna organizzato a L’Aquila peraltro molto costruttivo fortunatamente su altri aspetti.

Se siamo così importanti perché non siamo mai invitati ad esprimere il nostro parere su aspetti di cui noi stessi siamo i principali interpreti e responsabili ???

Perfetta la disamina di LUIGI CIANO importante redattore di questa rivista informatica di montagna quando dice: “Faccio parte del Club 2000m da qualche anno, e quando mi sono iscritto, nel compilare il pregresso delle vette che avevo già salito ho visto che innumerevoli persone avevano già il distintivo ” TUTTE LE CIME “.

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Antonio Muscedere nel giorno della Sua ultima cima dell’Appennino LA CIPOLLARA sui Monti della Laga mentre scherza

“Sinceramente ho notato la cosa e sono passato oltre, non ho mai sentito il bisogno di fare una gara o dire ” ho più 2000 di te “.

Il Club 2000m mi ha fatto conoscere montagne su cui magari non sarei mai salito, un esempio su tutti il Marsicano Est (di cui, nonostante le numerose salite in zona, non ne avevo mai sentito parlare).

Di tutte le persone che ho conosciuto del Club, anche solo di vista, veramente poche ricadono nella descrizione fatta dal militare. 

Certo l’invasato che magari si fa il Monte Cefalone e per 2 roccette si sente un’alpinista ci sta, ma come c’è ovunque.

Un’ultima cosa. Spesso leggo paragoni tra Club 4000 e Club 2000. Nulla di più errato. Uno è esclusivo, ad esempio a me mancano 17 salite per entrarci, l’altro è inclusivo. 

2 modi diversi, di vivere la montagna, alpinisti da una parte, escursionisti dall’altra che non ha senso paragonare”

Luigi Ciano

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Gianpiero Brasile festeggia con Rossana Ciummo durante la Sua ultima cima nell’Appennino Tosco-Emiliano

Ma noi andremo avanti lo stesso facendoci forza dalle parole di chi ha capito il nostro movimento come Sara Visco del C.A.I. di Piedimonte Matese.

“Grazie Francesco Mancini per il tuo impegno. A Te e a chi ci mette la faccia nonostante tutte le chiacchiere.

Mi spiace che il simbolo del Club non si veda bene ma il Club 2000m è sempre con me e nel mio cuore perché, nonostante le mie perplessità, mi avete accolta e ho avuto modo di conoscere persone come desidero incontrare. Gente in gamba e di valore.

Non siamo tutti uguali.

Ognuno con le sue capacità e attitudini ma sicuramente non siamo degli sprovveduti “

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Ciao Antonio Muscedere  !!!

Faccio mie le parole del Maestro Alpinista Paolo BOCCABELLA affinché tutti coloro che vanno in montagna riflettano con attenzione e siano di insegnamento per il futuro: “La nostra esperienza di alpinisti, escursionisti o speleologi ci ha insegnato quanto la montagna non vada sottovalutata e la si debba affrontare sempre con la dovuta consapevolezza , evitandone la banalizzazione che traspare, invece, da molta comunicazione, non solo pubblicitaria, fornendone un’immagine superficiale e distorta.  Ricordiamoci sempre che la montagna è così, un ambiente meraviglioso ma impervio, dove l’uomo è un fragile ospite e non deve mai dimenticare che gli errori si pagano caro: perché alla fine, quando certi incidenti accadono, quasi sempre di nostri errori si tratta“

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Ciao Gianpiero Brasile !!!

Personalmente non dimenticherò mai quello che sotto la pioggia battente accanto al feretro mi disse IRENE, la moglie di Gianpiero.

E’ stata come una coltellata al mio cuore: “Voi e la Montagna me lo avete portato via“.

Riflettiamo tutti sul valore della vita per evitare che simili tragedie possano ripetersi il meno possibile !!!

 

Nota: articolo di Francesco Mancini pubblicato su APPENNINO.TV

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